EU: lancio dell’anno europeo della lotta alla povertà

Il 27 ottobre prossimo presso il Berlaymont avrà inizio la prima delle conferenze che proseguiranno nei giorni 28 e 29 al fine di lanciare l’anno europeo della lotta alla povertà. Su questo argomento la Commissione ha addirittura attivato un portale ad hoc http://2010againstpoverty.euche illustra le attività a livello europeo. L’evento del 27 ottobre vedrà la presentazione dei risultati del sondaggio dell’Eurobarometro sulla povertà.

E’ già disponibile per il download, presso il citato portale, il “documento quadro strategico” le priorità e gli orientamenti per le attività dell’Anno europeo 2010.

Nella parte introduttiva del citato documento si legge:

L’Unione europea e i suoi Stati membri sono vigorosamente impegnati ad affrontare le piaghe della povertà e dell’esclusione sociale. L’Agenda sociale 2005-2010 della Commissione ha designato il 2010 quale Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale al fine di riaffermare e rafforzare l’iniziale impegno politico dell’UE formulato all’avvio della strategia di Lisbona a “imprimere una svolta decisiva alla lotta contro la povertà”. L’avallo del Parlamento europeo e del Consiglio alla tematica dell’Anno europeo 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 298 del 7.11.20081.

La crisi economica e finanziaria internazionale del 2008 può avere conseguenze di lungo periodo per la crescita e l’occupazione nell’UE e saranno le persone più vulnerabili nelle nostre società a risentirne probabilmente di più. L’Anno europeo della lotta alla povertà dovrebbe quindi avere un impatto cruciale in materia di sensibilizzazione sull’esclusione sociale e di promozione dell’inclusione attiva poiché nessun paese può sottrarsi alle conseguenze di questa crisi mondiale.

Si menzionano anche gli obiettivi seguenti:

• fornire un orientamento pratico sulle attività dell’Anno europeo;

• assicurare che i programmi nazionali siano coerenti con gli obiettivi dell’Anno europeo 2010 e con la strategia europea per la protezione sociale e l’inclusione sociale3.

Si tratterà di seguire le attività per valutare ex post l’efficacia dell’iniziativa, considerato che le enunciazioni di principio sono bene lontane dalla cruda ed amara realtà che spesso necessitano di soluzioni concrete per coloro che – purtroppo – sono costretti, a volte incolpevolmente, a vivere situazioni di estremo disagio.

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