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Articoli marcati con tag ‘dati personali’

Al via il negoziato EU-USA per la protezione dei dati personali

Con un comunicato stampa diramato il 3 dicembre scorso la Commissione Europea, nell’ambito della prevenzione del terrorismo e della criminalità, apre un negoziato con gli USA per la protezione dei dati personali. Read the rest of this entry »

Brussels: prima conferenza europea su privacy e protezione dei dati personali

Il 30 novembre 2010 si è svolta a Brussels la prima conferenza europea su data protection e privacy alla quale ho partecipato per conto del CINFOR – Centro per l’Informatica e l’Innovazione Forense.

Si è trattato di un evento senza dubbio di primaria importanza sia per il momento storico sia per lo spessore dei relatori intervenuti.

Riguardo al momento è senza dubbio importante, posto che si registra un forte cambiamento riguardo soprattutto al rapporto tra privacy e nuove tecnologie. Ciò è maggiormente avvertito a livello europeo, ma c’è fervore anche a livello internazionale. Read the rest of this entry »

SWIFT: dati personali USA-EU

Ieri il Parlamento europeo ha iniziato a discutere la questione relativa alla rete SWIFT. Dal comunicato stampa del Parlamento europeo si legge:

Nel dibattito in Aula la maggioranza dei rappresentanti dei gruppi politici ha ribadito preoccupazione per le carenze in materia di protezione dei dati e mezzi di ricorso dell’accordo provvisorio sui trasferimenti di dati bancari agli Stati-Uniti attraverso la rete SWIFT. Per il PPE “il Consiglio ha dato alcuni segnali incoraggianti, ma non di più”. S&D, ALDE, Verdi e GUE si sono chiaramente opposti all’accordo, mentre l’ECR ha spiegato di aver bisogno di più tempo per riflettere.

Il voto è previsto per questa mattina.

Fonte: Europa

Il Garante privacy ritorna sui dati nei social network

Il Garante per la protezione dei dati personali, con la newsletter n. 326 del 27 luglio 2009, ha richiamato l’attenzione dei giornalisti sulle informazioni e sulle foto presenti sui social network. Ritengo opportuno, per dovere di chiarezza, riportare il testo ufficiale del Garante:

Giornalisti: attenzione a foto e informazioni prese dai social network

Il Garante scrive a Ordine nazionale dei giornalisti e Federazione degli editori

É necessario che i giornalisti verifichino sempre con attenzione le informazioni personali e le immagini che si possono trovare su Facebook e gli altri social network.

Con una lettera al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e alla Fieg, il Garante per la privacy ha avviato un’opera di sensibilizzazione sul corretto utilizzo delle informazioni presenti sulla rete. Internet costituisce oggi, infatti, per i giornalisti una ricca fonte di dati.

Tuttavia la facile accessibilità agli stessi non può consentire un uso indiscriminato, senza adeguate verifiche sulla loro esattezza e completezza, oltre che sulla loro pertinenza sui fatti narrati. La scrupolosa verifica delle informazioni è tanto più necessaria se si considera il fatto che gli utenti dei social network non sono ancora pienamente consapevoli del fatto che i dati personali da loro inseriti su Facebook e su altri siti sono facilmente raggiungibili attraverso i motori di ricerca.

Nei mesi scorsi la stessa Autorità è dovuta intervenire a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini che lamentavano la diffusione, su quotidiani e testate televisive, di informazioni e fotografie da loro inserite su Facebook, associate però a persone omonime.

Il Garante, in linea con altre Autorità europee, ha dunque invitato sia l’Ordine nazionale dei giornalisti, sia la Federazione italiana degli editori giornali, a condividere l’opera di sensibilizzazione richiamando i direttori e i giornalisti al più scrupoloso rispetto dei principi “che costituiscono l’essenza di una corretta e professionale attività giornalistica”.

In realtà, come si evince dal contenuto dello stesso testo non si tratta di una vera novità, poiché il Garante si era già pronunciato a riguardo in una precedente newsletter (la n. 323 del 19 maggio 2009). In realtà, a parere di chi scrive, non vanno condannati i social network; si tratta di risorse della rete che – come tutte – vanno utilizzate con prudenza ed equilibrio. Tuttavia, è indubbio che stiamo vivendo un momento di evoluzione profonda delle modalità di comunicazione e delle risorse presenti sulla rete. Sino a qualche anno fa per ottenere alcune informazioni in modo lecito era necessario fare ricorso alle risorse istituzionali. Oggi, invece, è molto più semplice ottenere alcune informazioni che – a volte banalmente – gli utenti rendono disponibili in Internet. Pertanto, al di là del doveroso richiamo del Garante ad un uso corretto ed appropriato delle informazioni e delle foto, sarebbe utile e forse necessaria una continua campagna di sensibilizzazione degli ecytizen in modo che si possa prendere coscienza dell’importanza dei dati personali e di quanto possa essere importante proteggerli nell’era digitale di un mondo globalizzato.

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