Articoli marcati con tag ‘consultazione pubblica’
Cloud computing: la Commissione avvia una consultazione pubblica
La Commissione Europea con un comunicato stampa ha dato avvio alla consultazione pubblica sul cloud computing.
L’invito è rivolto a tutte le parti interessate ed “in particolare sviluppatori e utilizzatori, a illustrare la propria esperienza, definire esigenze e aspettative e fornire indicazioni in merito all’uso e alla fornitura di servizi di cloud computing. L’indagine riguarda, tra le altre cose, i seguenti aspetti:
- questioni relative alla protezione dei dati e alla responsabilità, in particolare in contesti transfrontalieri;
- altre barriere giuridiche e tecniche che possono rallentare lo sviluppo del cloud computing in Europa;
- soluzioni relative alla standardizzazione e all’interoperabilità;
- diffusione dei servizi basati su cloud computing, in particolare presso le PMI;
- modalità di promozione della ricerca e dell’innovazione nel settore.”
Per poter partecipare è sufficiente raggiungere questa pagina
In sostanza, si tratta di un ulteriore passo in avanti che la Commissione attua nell’ambito della Digital Agenda, il programma digitale europeo.
Secondo il citato comunicato stampa, “I risultati della consultazione contribuiranno alla preparazione della strategia europea sul cloud computing che la Commissione presenterà nel 2012″. Si tratta, pertanto, di un lavoro preparatorio alle attività del prossimo anno, ma l’aspetto importante di questa iniziativa è contenuto nell’attenzione della Commissione Europea verso i nuovi paradigmi della rete Internet – tra cui va annoverato anche il fenomeno “Internet of Things” (l’Internet degli oggetti) su cui si sta lavorando attraverso un gruppo di esperti – che rappresentano l’evoluzione non soltanto in termini tecnologici, per i riflessi che gli stessi hanno in ambito business e consumer, ma anche in termini sociali.
L’Ombudsman europeo lancia una consultazione pubblica
Questi sono evidentemente i tempi delle consultazioni pubbliche europee, posto che anche l’Ombudsman europeo – che viene definito il “Mediatore Europeo” – ha lanciato una consultazione pubblica che avrà scadenza il 15 maggio 2011. Read the rest of this entry »
Firme e identità elettroniche: al via la consultazione pubblica UE
Ieri la Commissione Europea ha lanciato una nuova consultazione pubblica su firme e identificazione elettroniche.
In realtà, si tratta di un passo annunciato già all’epoca dell’Agenda Digitale e volto alla modifica dell’attuale direttiva sulle firme elettroniche che è del 1999 e precisamente la Direttiva 1999/93/EC. Chi segue questa materia, comunque sa che si tratta di un argomento sui la Commissione è particolarmente attenta, posto che risale al 2008 l’Action Plan sulle firme elettroniche e sulla eID del 28.11.2008 che - connesso fondamentalmente con la direttiva dei servizi del mercato interno (Direttiva 2006/123/EC) – assume comunque notevole rilievo anche per la qualificazione delle firme elettroniche. Read the rest of this entry »
Commissione Europea: consultazione pubblica sulla net neutrality:
Il 30 giugno scorso la Commissione Europea ha indetto una consultazione pubblica “sulle principali problematiche legate al concetto di neutralità della rete” (così si legge nel comunicato stampa).
Commissione Europea: consultazione pubblica su e-commerce
La Commissione Europea ha indetto una consultazione pubblica sull’e-commerce il cui termine di scadenza è fissato al 15 ottobre prossimo.
E’ possibile consultare il testo integrale a questo link.
Fonte: Europa.
Brussels: consultazione pubblica sul post i2010
Domani 23 settembre si terrà a Brussels presso il Centre Albert Borschette, Rue Froissart 36 (Metro Schuman) la consultazione pubblica sul post Lisbona i2010 organizzata dalla Unit “Lisbon Strategy and i2010″ della DG Information Society and Media. Il sito di riferimento è questo.
Sarà possibile seguire l’evento anche in web streaming a questo indirizzo con la facoltà di inviare eventuali contributi via mail a INFSO-Post-i2010@ec.europa.eu
L’agenda dell’evento è disponibile qui.
Fonte: Europa
Depositata la relazione della Commissione Europea: il digitale per uscire dalla crisi. Consultazione pubblica per il prossimo quinquennio
Un comunicato stampa della Commissione Europea diramato il 4 agosto annuncia:
La relazione della Commissione europea sulla competitività digitale pubblicata oggi dimostra come il settore digitale in Europa abbia compiuto progressi notevoli dal 2005: oggi il 56% degli europei usa regolarmente Internet, di cui l’80% mediante un collegamento ad alta velocità (rispetto a solamente un terzo nel 2004), facendo così dell’Europa il numero uno mondiale di Internet a banda larga. L’Europa è il primo continente al mondo realmente mobile, dal momento che conta più abbonati a servizi mobili che cittadini (il tasso di utilizzo è del 119%). L’Europa può spingersi anche oltre, visto che una generazione di giovani europei esperti di tecnologie digitali sta svolgendo un ruolo di primo piano per favorire la crescita e l’innovazione. Se l’Europa vuole riprendersi in modo sostenibile dalla crisi economica, è essenziale sviluppare il potenziale offerto dall’economia digitale. Oggi la Commissione desidera chiedere ai cittadini quale strategia l’UE dovrebbe adottare in futuro per garantire all’economia digitale le migliori possibilità di sviluppo.
La relazione rappresenta la sintesi del lavoro svolto dalla Commissione Europea negli ultimi cinque anni nell’ambito del programma Lisbona i2010 che è in scadenza quest’anno. Per garantire una continuità di lavoro è stata avviata (dal 4 agosto) una consultazione pubblica che avrà termine il 9/10/2009. Difatti, il prossimo programma (informazioni disponibili qui) avrà decorrenza dal 2010 al 2015 con questo obiettivo: “post-i2010: priorities for new strategy for European information society (2010-2015)”. In effetti, si dovrà pensare di dare attuazione alle priorità nel settore ICT (o TIC).
Prosegue il citato comunicato che “il 9 luglio la commissaria Reding (SPEECH/09/336) ha auspicato una nuova strategia per l’Europa digitale basata su un approccio verso un mercato unico dei contenuti on line di facile uso per i consumatori in cui le TIC favoriranno l’innovazione, la piena connettività e un’economia più rispettosa dell’ambiente”.
Pertanto, le linee d’intervento sono già tracciate: 1) Europa digitale; 2) mercato unico dei contenuti on line; 3) semplificazione per i consumatori; 4) rispetto per l’ambiente nel settore delle TIC.
La consultazione pubblica è composta delle seguenti nove domande:
1. Come può il settore ICT essere sguinzagliato per guidare la ripresa economica e contribuire alla strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione ?
2. Come le TIC possono favorire la transizione verso un’economia più sostenibile a basse emissioni di carbonio?
3. Qual è il modo migliore per creare un’economia collegata al 100% che offra connessioni ad internet aperte e ad alta velocità per tutti ?
4. Come può l’Europa aumentare le sue prestazioni negli ambiti cruciali di ricerca e l’innovazione nel settore ICT ?
5. Come rafforzare il mercato unico digitale al fine di portare la crescita, l’innovazione e nuovi servizi ?
6. Come possono i servizi on-line e strumenti, come il web 2.0, meglio promuovere la creatività degli utenti, la produzione dei contenuti e la fornitura di servizi ?
7. Come può l’ammodernamento del web essere d’aiuto per i servizi pubblici in modo che siano facilmente accessibili a tutti i cittadini dell’Unione europea?
8. Come le TIC possono migliorare la qualità della vita dei cittadini, liberando gli archivi del patrimonio culturale, portandoli on-line e mettendo le TIC al centro della vita dei cittadini ?
9. In che modo l’UE può aumentare il suo peso sulla scena internazionale nel mondo del web e la società dell’informazione globale?
Infine, eloquenti sono i grafici riportati nel rapporto e precisamente:

che indica la percentuale di accesso ad internet negli ultimi tre mesi; come si può notare l’Italia si attesta sul 60%.

In questo grafico il mercato della pubblicità con un confronto tra Europa e USA.



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