Commissione Europea: consultazione pubblica sulla net neutrality:
Il 30 giugno scorso la Commissione Europea ha indetto una consultazione pubblica “sulle principali problematiche legate al concetto di neutralità della rete” (così si legge nel comunicato stampa).
Prosegue il comunicato stampa nei termini che seguono:
La consultazione è intesa a stabilire se è opportuno che i fornitori di servizi internet possano impiegare determinate pratiche per la gestione del traffico (dando priorità ad un tipo di traffico internet rispetto a un altro), se tali pratiche possano creare problemi o avere effetti iniqui per gli utenti, se il livello di concorrenza tra i diversi fornitori di servizi internet e le disposizioni del nuovo quadro per le telecomunicazioni a favore della trasparenza possano essere sufficienti ad evitare questo tipo di problemi, dando ai consumatori maggiori possibilità di scelta, e se l’UE debba impegnarsi maggiormente per garantire l’equità del mercato interno o se spetti invece al settore prendere l’iniziativa.
Il termine di scadenza è fissato al 30 settembre 2010 e chiunque può partecipare inviando il proprio contributo a questo indirizzo email: infso-netneutrality@ec.europa.eu
Il testo del questionario in inglese è disponibile a questo indirizzo.
L’argomento della net neutrality sembra complesso anche perché sullo stesso si registrano spesso posizioni diametralmente opposte. L’argomento, peraltro, proprio in questi giorni è passato maggiormente alla ribalta in seguito alle dichiarazioni di Google e Verizon su una proposta che riguarda, appunto, la net neutrality. Di questo tema cercherò di parlare in un altro post, rimandando adesso all’articolo di Punto Informatico che descrive chiaramente la vicenda.


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