Art. 29 WP scrive a Facebook: necessario il consenso dell’utente per il cambio delle impostazioni privacy
Con un comunicato stampa del 12 maggio l’Art. 29 Working Party, che è il gruppo delle Autority europee sulla privacy, ha scritto una lettera a Facebook esprimendo come inaccettabile il comportamento della società che ha cambiato le impostazioni standard a discapito dell’utente.
In realtà questa azione dell’Art. 29 WP è direttamente connessa all’impegno assunto dai social network provider che il 10 febbraio 2009 hanno sottoscritto a Lussemburgo i principi (n. 8) sui social network in Europa. Il WP ha sottolineato la necessità di una impostazione predefinita, in cui l’accesso alle informazioni sul profilo e le informazioni sulle connessioni di un utente sia limitato ai contatti selezionati. Ogni altro accesso, come ad esempio ai motori di ricerca, deve essere – si sottolinea – una scelta espressa dell’utente.
Il Gruppo art. 29 è già intervenuto sui social network con un ampio documento da me pubblicato in due post: uno qui e l’altro qui.
Cosa accadrà ancora sul fronte privacy e social network ?


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