Get Adobe Flash player

eCall: appello della Commissione Europea sulla sicurezza stradale

ecall_logoeCall è questo il nome della nuova tecnologia supportata dalla Commissione europea. Sul fronte della sicurezza stradale, infatti, ecco le nuove iniziative della Commissione Europea. Si tratta di un progetto sviluppato sfruttando il numero unico di emergenza europeo 112. Avevamo già parlato di questo argomento e delle iniziative della Commissione UE in questo post e in altro precedente.

Con un comunicato stampa (in italiano) del 21 agosto scorso la Commissione ha ripreso l’argomento in maniera più concreta. Di seguito il preambolo del comunicato stampa:

La Commissione europea ha lanciato oggi un ultimo appello a tutti i paesi dell’Unione europea affinché accelerino l’adozione volontaria di “eCall”, la nuova tecnologia di comunicazione a bordo degli autoveicoli, che potrebbe permettere di salvare 2 500 vite all’anno. Quando un’auto ha un incidente grave, il sistema eCall compone automaticamente il 112, il numero unico d’emergenza europeo, e comunica la posizione del veicolo al servizio d’emergenza più prossimo. In tal modo è possibile dimezzare i tempi d’intervento dei soccorsi, ridurre la gravità delle ferite e salvare la vita di persone che non sanno o non sono in grado di dire dove si trovano. Al momento l’introduzione di eCall è lasciata alla volontà delle autorità pubbliche, delle imprese automobilistiche e degli operatori di telefonia mobile e il sistema non è in funzione in nessuno dei paesi dell’UE. La Commissione annuncia, in un documento programmatico adottato oggi, che se entro la fine del 2009 non si compiono progressi significativi nell’introduzione del sistema essa potrebbe proporre delle misure normative volte a diffondere il più rapidamente possibile questa tecnologia salvavita in tutt’Europa. Nel 2008 si sono prodotti oltre 1,2 milioni di incidenti sulle strade europee, causando circa 39 000 morti e più di 1,7 milioni di feriti.

In sostanza, con questa tecnologia al verificarsi di un incidente grave viene composto automaticamente il numero 112 per attivare immediatamente i soccorsi. Per questa iniziativa è stato anche reso disponibile un video. Una sintesi interessante di eCall è disponibile in italiano a questo indirizzo.

Il sistema eCall viene descritto con il seguente schema:

ecallPer chi fosse interessato ad approfondire l’argomento si segnala il sito di riferimento dell’iniziativa eCall che è raggiungibile qui. Inoltre, la Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the Economic and Social Committee and the Committee of the Regions - ‘eCall: Time for Deployment’ è disponibile qui.


FacebookGoogle GmailDeliciousFriendFeedShare

I Commenti sono chiusi

ius and bit

Newsletter

Iscriviti e riceverai via mail ogni nuovo post. Inserisci il tuo indirizzo email:

Dati personali trattati da FeedBurner

Translator
Note di utilizzo

L'autore non può essere ritenuto responsabile, in alcun modo, delle conseguenze, dirette e/o indirette, derivanti dall'utilizzo delle informazioni fornite, nè degli errori o delle omissioni in cui sia eventualmente incorso. I contenuti esposti hanno un valore puramente informativo, concernente casistiche di interesse generale, e non possono ritenersi il risultato di una attività di consulenza. Questo blog non viene utilizzato per fornire informazioni sull'attività professionale dell'autore e, pertanto, esso non rientra nel campo di applicazione degli art. 17 e 17-bis del codice deontologico forense.

New Tech Law Daily
OASIS
Social Network
Facebook  LinkedIn  MySpace  MyBlogLog  Delicious  FriendFeed  Twitter  Plaxo  
Feed your Ego