Get Adobe Flash player

Il 30/6/2013 scade il termine per comunicare la PEC – Attivo il portale per INI-PEC

La legge 17 dicembre 2012, n. 221, in sede di conversione del D.L. 18/10/2012, n. 179, ha modificato l’art. 5 – rubricato “Posta elettronica certificate – indice nazionale degli indirizzi delle imprese e dei professionisti” – disponendo l’obbligo di comunicazione dell’indirizzo di PEC (Posta Elettronica Certificata) anche per le imprese individuali, mediante indicazione nella domanda di iscrizione al registro delle imprese e all’albo delle imprese artigiane da parte rispettivamente delle imprese individuali e delle imprese artigiane.

La predetta norma (art. 5, comma 2), peraltro, dispone l’obbligo per le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale di depositare presso il registro delle imprese l’indirizzo di PEC entro il 30.6.2013 (termine ridotto dalla legge di conversione che originariamente era fissato al 31.12.2013).

La circolare n. 53687 del 2/4/2013 del Ministero dello sviluppo economico fornisce alcune indicazioni sulle modalità di comunicazione.

Le recenti vigenti disposizioni prevedono, fra l’altro, che gli Ordini professionali siano tenuti a far confluire i dati relativi agli indirizzi di PEC nell’elenco INI-PEC (Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata) che è istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Dal 19/6/2013 è online il portale dell’INI-PEC www.inipec.gov.it

A tutto questo si aggiunga anche l’obbligo da parte di PA ed Enti di registrare i propri dati sul portale http://www.indicepa.gov.it/

Presentata la relazione 2012 del Garante privacy

È stata presentata oggi la relazione 2012 del Garante privacy. Il Presidente dell’Autorità Garante, Soro, ha tenuto il suo discorso presso la Sala della Regina a Montecitorio. L’evento è stato presieduto dalla Presidente della Camera Boldrini alla presenza degli altri membri del Collegio (Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano). Il documento è disponibile sul sito del Garante.

Il discorso del Presidente è stato focalizzato sui punti seguenti:

  1. La protezione dei dati come fondamento della cittadinanza
  2. Trasparenza e potere informative della pubblica amministrazione
  3. Autorità e libertà
  4. La protezione dei dati tra individuo e mercato
  5. Gli algoritmi non sono neutrali
  6. Lo sfruttamento commerciale delle identità
  7. Né censura né anonimia
  8. Oblio e identità in evoluzione
  9. Dignità della persona e libertà di stampa
  10. Una privacy forte: la sfida dell’Europa

Dal contenuto – senza dubbio apprezzabile – del discorso del Presidente Soro è emerso un indubbio interesse verso la protezione dei dati personali in relazione con le nuove sfide del digitale e della evoluzione dei paradigmi del web con le proprie declinazioni. Particolare interesse è stato posto sul tema del furto d’identità e, quindi, sul concetto dell’identità digitale (eID), nonché su tematiche di particolare specificità quali l’Internet degli oggetti (Internet of Things – IoT) e le evoluzioni c.d. smart (smart grid, smart city, ecc.).

Si tratta di un approccio che denota particolare apertura da parte del Garante ad affrontare le nuove sfide del mondo della comunicazione e della rete in genere.

 

Twitter digest for 28-03-2013

Twitter digest for 14-03-2013

Twitter digest for 13-03-2013

Twitter digest for 09-03-2013

Twitter digest for 06-03-2013

Twitter digest for 05-03-2013

ius and bit

Newsletter

Iscriviti e riceverai via mail ogni nuovo post. Inserisci il tuo indirizzo email:

Dati personali trattati da FeedBurner

Translator
Note di utilizzo

L'autore non può essere ritenuto responsabile, in alcun modo, delle conseguenze, dirette e/o indirette, derivanti dall'utilizzo delle informazioni fornite, nè degli errori o delle omissioni in cui sia eventualmente incorso. I contenuti esposti hanno un valore puramente informativo, concernente casistiche di interesse generale, e non possono ritenersi il risultato di una attività di consulenza. Questo blog non viene utilizzato per fornire informazioni sull'attività professionale dell'autore e, pertanto, esso non rientra nel campo di applicazione degli art. 17 e 17-bis del codice deontologico forense.

New Tech Law Daily
Social Network
Facebook  LinkedIn  MySpace  MyBlogLog  Delicious  FriendFeed  Twitter  Plaxo  
Feed your Ego